Regolamento privacy anche per i Testimoni di Geova

Pubblicato il da di Redazione

Anche i testimoni di Geova dovranno adeguarsi al GDPR. La decisione di rispettare il regolamento sulla privacy nasce da una sentenza della Corte di Giustizia UE del 10 luglio 2018 causa 25/17 in cui ha stabilito che anche i predicatori porta a porta sono tenuti a rispettare la normativa sulla trattazione e protezione dei dati personali. Cosi' nei giorni scorsi i testimoni di Geova hanno inviato una circolare alle tremila congregazioni italiane per comunicare che tutti i predicatori non potranno raccogliere dati per il ministero di campo.

Secondo la Corte UE la predicazione spirituale, quella appunto che svolgono i testimoni di Geova, non viene considerata una vocazione personale, ma viene considerata totalmente come una organizzazione, una vera e propria attività nonostante sia una confessione religiosa. Quindi prendere appunti, indirizzi, nomi e altri dati costituiscono un trattamento dei dati personali e pertanto sono soggetti al rispetto  del regolamento della privacy.

Per essere informato degli ultimi articoli, iscriviti:

Commenta il post