Gli etilometri sono irregolari al via la verifica

Pubblicato il da Redazione

I senatori Santillo e Ricciardi hanno presentato al Ministero l'atto di sindacato ispettivo n°4-00492 per segnalre la problematica del funzionamento dell'etilometro. Viene contestata principalmente l'inattendibilità che può derivare dall'apparecchio che misura in particolare la concentrazione di alcol nell'aria espirata dall'automobilista, mentre per legge per verificare lo stato di ebbrezza del conducente conta l'alcol presente nel sangue. Il risultato del test alla fine risulta inficiato per la presenza di sostanze volatili nel cavo orale come i collutori e il reflusso gastro-esofageo. Un'altra irregolarità che viene sottolineata nell'atto ispettivo è la dilatazione del tempo tra il test e il timbro finale da apporre sul libretto metrologico che sfiora i cinque mesi, con la conseguenza che l'etilometro è inutilizzato per la grande parte dell'anno in cui la verifica primitiva è valida, dopo sette mesi l'etilometro non viene più utilizzato per essere sottoposto a verifica, ciò comporta un altro stop. L'equivoco più grande in cui gli accertatori possono cadere in inganno, è che facciano riferimento alla data del timbro, e non a quella del test, per verificare se l'etilometro possa essere utilizzato o deve essere sottoposto a revisione. La contestazione della regolarità degli etilometri posta dai senatori, riguarda principalmente la lunghezza dei tempi che caratterizzano il procedimento di revisione degli apparecchi.

 

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