Bed & Breakfast in condominio si può fare anche se il regolamento lo vieta

Pubblicato il da Redazione

Oggi è sempre più diffuso trovare in un condominio un bed&breakfast, ma cosa succede se l'assemblea ostacola il condomino nell'avviare l'attività di bed&brakfast? Il Tribunale di Verona in una recentissima sentenza ha stabilito che l'assemblea non può ostacolare adducendo che, il regolamento condominiale proibisce di maturare la destinazione d'uso degli appartamenti rispetto a quella abitativa. Ha chiarito il giudice del Tribunale di Verona che la fruizione dei locali da parte degli avventori del b&b è comunque un'attività di tipo ''parafamiliare''. L'immobile locato è utilizzato in maniera sobria,  per un periodo breve, è comunque supervisionato dal proprietario, quindi non ha alcuna rilevanza che a gestire l'alloggio sia un'attività commerciale, inoltre la delibera che proibisce agli ospiti dell'appartamento  di utilizzare gli spazi comuni condominiali deve essere annullata. Secondo il Tribunale di Verona, il regolamento condominiale che vieta di destinare gli alloggi ad uso diverso dall'abitazione va interpretato dal giudice secondo le regole ermeneutiche che il nostro codice civile detta per la gestione dei rapporti negoziali articoli 1362 c.c. e seguenti. Quindi tutti gli spazi condominiali presenti nel condominio, come la piscina, il campo da tennis, calcetto potranno essere utilizzati dagli ospiti del bed&breakfast senza l'opposizione del regolamento condominiale.

 

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