Privacy: le telecamere in condominio

Pubblicato il da di Redazione

L'art.1122 ter. c.c. disciplina l'uso delle telecamere nel condomino. L'articolo prevede il voto favorevole della maggioranza degli intervenuti all'assemblea, i quali devono rappresentare comunque almeno la metà del valore dell'edificio. Da sottolineare che la norma non fa riferimento ad impianti condominiali o privati su spazi condominiali, ma sembrerebbe pacifico che intende i primi. Tutte le telecamere private che non inquadrino spazi comuni o altri spazi, solitamente il riferimento è alle telecamere libere, non rientrano nella disciplina della privacy e non necessitano di alcuna autorizzazione.

Per verificarsi la violazione della privacy devono necessariamente essere violati gli art. 614 e 615 bis del cod.penale. La Corte di Cassazione con la sentenza n. 34151/2017 ha escluso la violazione della privacy qualora le telecamere non riprendano l'abitazione altrui né spazi pertinenziali ad essa, non essendo sia il pianerottolo sia le scale tutelate dal codice. Sono secondo la Cassazione tutelate tutte quelle aree dove il soggetto svolge la sua vita privata, in modo da sottrarla ad ingerenze esterne indipendente dalla sua presenza, come l'abitazione privata altrui, il giardino di pertinenza, gli spazi di appartenenza come la parte di pianerottolo attigua al portone d'ingresso altrui, le finestre altrui. Non rientrerebbero nella tutela della privacy, le scale condominiali e pianerottolo in senso lato.

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