Privacy UE: gli USA sono un approdo sicuro?

Pubblicato il da Antonio

Privacy UE: gli USA sono un approdo sicuro?

Il caso irlandese sollevato contro Facebook dall'attivista Max Schrems potrebbe interrompere il flusso di dati che sgorga dai server del Vecchio Continente. Gli abusi del Datagate dovrebbero spingere l'Europa a riformulare il proprio quadro normativo, suggerisce l'avvocato generale della corte di Giustizia dell'Unione Europea. La sede europea di Facebook è localizzata in Irlanda, i dati dei cittadini europei raccolti da Facebook sono trasferiti negli States per essere gestiti dal social network, e si è dimostrato che non siano passati inosservati all'occhio della NSA: il garante della privacy irlandese aveva alzato le mani di fronte alle denunce dell'attivista Max Schrems, una vita trascorsa a combattere contro gli abusi sulla vita privata digitale dei cittadini. Deferita la questione alle autorità dell'UE, l'opinione dell'avvocato generale della Corte di Giustizia dell'Unione Europea potrebbe sbarrare il canale nel quale fino ad ora sono fluiti i dati fra i due continenti.

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