Come modificare il regolamento condominiale

Pubblicato il da Redazione

Molti hanno sostenuto che il regolamento condominiale ha natura contrattuale, spesso il regolamento viene allegato ad ogni singolo atto di vendita al momento dell'acquisto da parte dello stesso costruttore e per questo motivo ha natura contrattuale; per la modifica c'è bisogno dell'unanimità di tutti i proprietari. La Corte di Cassazione è intervenuta chiarendo con la sentenza n°17694 del 14/08/2007 che il regolamento condominiale ha natura contrattuale e pertanto è richiesta l'unanimità  solo in due ipotesi: 1)quando le sue disposizioni limitano i diritti dei condomini sulle loro proprietà esclusive o comuni, 2)quando contiene clausole che per alcuni condomini hanno maggiori diritti rispetto ad altri.

Quando invece il regolamento,  disciplina le modalità d'uso dei beni comuni, non può essere riconosciuta natura contrattuale, per questo motivo è possibile modificarlo con la maggioranza quella di cui al'art'1136 del codice civile. Molte sentenze della Cassazione n°943/99 n°5626/04 hanno chiarito, quando il regolamento disciplina esclusivamente norme per l'uso e il godimento della cosa comune, la ripartizione delle spese per il decoro e la tutela dell'edificio regola l'organizzazione interna del condominio e deve essere considerato un regolamento c.d. ordinario e non un regolamento contrattuale. A questo punto per poterlo modificare servirà la maggioranza di cui all'art.1136 del codice civile. 

 

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