Quando puoi fotografare un vicino di casa

Pubblicato il da Redazione

Nel nostro codice penale esiste il reato di ''interferenze illecite nella vita privata'' la norma sanziona chiunque, con strumenti di ripresa visiva o sonora, si procura indebitamente notizie o immagini attinenti alla vita privata che si svolgono nel proprio domicilio o nelle pertinenze come garage, rimessa, è punito con la reclusione da sei mesi a quattro anni. Però ci sono casi in cui è lecito scattare una foto ad un vicino quando, si trova in un cortile privo di recinzione o su un balcone visibile da tutti e senza barriere. Si può verificare il caso in cui il vicino di casa prende il sole nudo sul proprio giardino, per scattare una fotografia bisogna salire su una scala, arrampicarsi ad un albero allora devi stare attento che in questo caso commetti l'illecito penale. La fotografia se scattata alla stessa altezza non fa scattare il reato. Sono numerose le sentenze della Cassazione, ad esempio, ha stabilito che non scatta il reato di interferenza illecita nella vita privata anche quando si scatta una foto o viene effettuata una videoripresa che, se pur riguardano pertinenze di una casa privata  non sono protette agli occhi degli estranei. Concludendo, in molti casi le pertinenze di un'abitazione privata possono essere equiparate a luoghi pubblici purché certi comportamenti sono riconosciuti all'esterno. Facendo l'esempio di una donna che si affaccia dal balcone in topless, fotografarla non è reato, perché è chiaro l'intento della donna di esporsi in pubblico e non tutelare la propria privacy.

 

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