Avvisi di accertamento catastali devono essere motivati

Pubblicato il da Redazione

Hai ricevuto un avviso di accertamento catastale? Da ora in poi, nel caso in cui  la discrasia non derivi dalla stima del bene ma dalla divergente valutazione degli elementi di fatto indicati dal contribuente, la motivazione dell'Agenzia delle Entrate dovrà essere più approfondita e inoltre specificare le differenze riscontrate, sia per consentire il pieno esercizio del diritto di difesa del contribuente sia per eliminare l'oggetto dell'eventuale contenzioso cosi' ha deciso la Corte di Cassazione nell'ordinanza 12497/2016 e Cassazione sez. Tributaria sentenza n.977 depositata il 17/01/2018. E' un orientamento che si pone in linea con quanto già stabilito dalla Cassazione 23237/14 e Cassazione ord.3394/14, ha affermato che in ipotesi di classamento di un fabbricato mediante la procedura Docfa, l'atto con cui l'amministrazione disattende le indicazione date dal contribuente deve contenere un'adeguata motivazione che delimiti l'oggetto della successiva ed eventuale controversia giudiziaria, sostenendo che l'ufficio non può limitarsi a comunicare il classamento che ritiene adeguato, ma deve fornire qualche elemento che spieghi perché la proposta avanzata dal contribuente con la Docfa viene disattesa.

 

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