Per l'avvocato d'ufficio l'onorario non pagato è compensabile

Pubblicato il da Redazione

In base alla circolare del Ministero della Giustizia 08 Giugno 2018 gli avvocati hanno la possibilità di compensare eventuali crediti per spese, diritti ed onorari sorti ai sensi degli artt. 82 e ss. del d.p.r. n.115 2002, in qualsiasi data maturati e non ancora saldati, per i quali non è stata proposta opposizione ai sensi dell'art 170 del medesimo decreto. Tutti i crediti potranno essere compensati con quanto da essi dovuto per ogni imposta e tassa, compresa l'imposta sul valore aggiunto (IVA), sarà possibile anche procedere al pagamento dei contributi previdenziali per i dipendenti mediante cessione anche parziale dei crediti stessi. Si è resa necessaria una comunicazione, perché arrivavano alla Direzione centrale della giustizia civile numerose segnalazione di uffici giudiziari che non volevano ammettere alla procedura di compensazione i crediti liquidati in favore degli avvocati per il lavoro svolto come difensore d'ufficio nel processo penale.

 

Con tag diritto

Per essere informato degli ultimi articoli, iscriviti:

Commenta il post