Come funziona la patente a punti

Pubblicato il da Redazione

La patente con i punti fu introdotta con uno scopo prevalentemente cautelare. Dal giorno che si consegue la patente si hanno 20 punti, ogni due anni se non viene commessa alcuna infrazione si aggiunge un punto fino ad arrivare ad un massimo di 30 punti. Per ogni infrazione a secondo della norma, è prevista la decurtazione dei punti dalla patente che non può superare i 15 punti, soltanto nel caso di un'infrazione che prevede la sospensione o la revoca della patente allora in questo caso non si tiene conto del limite dei 15 punti e l'automobilista può vedersi sottratti tutti i punti. Per tutti quelli che hanno conseguito la patente dal 1° ottobre 2003  e non hanno una patente B o superiore per i primi tre anni dal rilascio è prevista la sottrazione dei punti doppia secondo l'art.126 Bis C.D.S., anche per i neo patentati è prevista una decurtazione massima di 15 punti. Purtroppo in caso di perdita totale dei punti si dovrà procedere nuovamente all'esame teorico e pratico, sarà il Ministero, inviando una lettera ad invitare il conducente a rifare l'esame entro 30 giorni termini entro il quale si può circolare ancora con l'auto. Dopo il superamento dell'esame si otterrà nuovamente la patente con i 20 punti.

Per verificare i punti della patente si può andare sul portale dell'automobilista inserendo i propri dati e il numero della patente,  si ottiene il punteggio della propria patente, oppure telefonando al numero 848 782 782 al costo di una telefonata urbana.

 

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P
Ho preso la patente a Verona ormai da qualche anno...modestamente non ho mai perso un solo punto :-)
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