Quando la successione non è obbligatoria

Pubblicato il da di Redazione

Ecco i casi in cui non si è obbligati a presentare la dichiarazione di successione, la legge individua dei casi in particolare. 

1) quando gli eredi sono il coniuge (marito o moglie)

2) i parenti in linea retta del defunto (genitori, nonni, figli e nipoti)

Però questa esenzione scatta nel momento in cui l'attivo ereditario, il valore lordo dei beni non sia superiore a 100.000 mila euro, nell'eredità non siano presenti immobili, case, terreni, o diritti reali immobiliari (usufrutto, servitù, diritto di superficie, enfiteusi).

Queste condizioni devono verificarsi contemporaneamente e devono rimanere invariate anche nei casi, in cui in un secondo momento, altri beni o diritti entrino nell'attivo ereditario. Facciamo un esempio: Tizio ha un rimborso di 100.000 mila euro dal fisco superando la soglia, a questo punto scatterà l'obbligo della presentazione della dichiarazione e il termine incomincerà a decorrere dal giorno del rimborso. 

 

Con tag persone, diritto

Per essere informato degli ultimi articoli, iscriviti:

Commenta il post