Il reato di furto

Pubblicato il da di Redazione

Il reato di furto è un delitto contro il patrimonio, l'art.624 c.p.  dispone che chiunque si impossessa della cosa mobile altrui, sottraendola a chi la detiene, al fine di trarne profitto per sé o per altri, è punito con la reclusione da sei mesi a tre anni e con la multa da 154 a 516 euro. Il reato di furto può essere raggruppato nel reato di furto comune art.624 e 625 c.p., il furto in abitazione e con strappo art.624 bis c.p., sottrazione di cose comuni ex art.627 c.p. La norma protegge la detenzione della cosa comune mera relazione di fatto, qualunque sia la sua origine; è soggetto passivo colui che detiene la cosa sottratta a qualsiasi titolo, anche se costituita senza titolo o in modo clandestino. Anche il ladro potrebbe divenire soggetto passivo del reato (Cass. ss.uu. n.40354/2013).

Nel caso di furto commerciale, la giurisprudenza, ha ritenuto soggetto passivo il responsabile dell'esercizio stesso, avendo dovere di custodia della merce e non già nel proprietario che è non detentore.

Si verifica poi il tentativo e non furto nel caso il fatto avviene nel supermercato, difatti, la giurisprudenza ritiene che se si è verificata già l'apprensione e l'occultamento della merce, la sorveglianza da parte degli incaricati interrompe l'azione furtiva, configurando il tentativo. (Cass. n.7042/2010). A togliere ogni dubbio, ci ha pensato la Cassazione a sezioni unite con la sentenza n.52117/2014, proprio in una fattispecie di furto all'interno di un supermercato sventato dal servizio di vigilanza, nel senso che finché l'agente non abbia conseguito neanche momentaneamente l'effettiva disponibilità della cosa che è rimasta sotto la sfera di controllo del soggetto passivo del reato, la consumazione del delitto di furto è impedita rimando quindi allo stadio del tentativo.

L'elemento psicologico richiesto ai fini della configurazione del furto è il dolo specifico; è richiesto da parte dell'agente la coscienza e la volontà di sottrarre ed impossessarsi della cosa mobile al fine di trarne un profitto per sé o per altri. (Cass. n.47997/2009).

Il reato di furto

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