Linkedin ha violato la privacy

Pubblicato il da di Redazione

Purtroppo non solo Facebook, ma anche Linkedin ha violato la normativa di protezione dei dati personali utilizzando gli indirizzi mail di 18 milioni di utenti non iscritti per inviare loro suggerimenti mirati su Facebook.  Dopo una segnalazione di un utente non iscritto alla piattaforma Linkedin, è emerso che stava utilizzando email di persone non iscritte in modo non molto trasparente. Alla fine Linkedin ha ammesso la pratica e ha cessato tutte le attività, come sia venuto a conoscenza degli indirizzi email non è saputo. Dopo il reclamo, il social network ha incaricato il responsabile dei dati personali di procedere alla cancellazione di tutti i dati personali in possesso, il reclamo sia è concluso amichevolmente e Linkedin ha avviato subito una serie di azioni che hanno portato alla cessazione dell'utilizzo di milioni di indirizzi email. 

Il fatto è avvenuto prima dell'entrata in vigore del regolamento nel mese di maggio 2018, per questo motivo non è stato sanzionato il social, ed è stato fondamentale l'intervento tempestivo degli operatori di Linkedin.

 

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