Weople, ti paga i tuoi dati personali ma l'UE dovrà verificare il rispetto della privacy

Pubblicato il da di Redazione

Weople l'app che ti fa guadagnare vendendo i propri dati personali.  Un'app che secondo il presidente garante della privacy in Italia potrebbe violare il nuovo GDPR e cosi' dopo le numerose segnalazioni pervenute, ha deciso di chiamare tutti i responsabili della privacy nei paesi europei per portare la discussione in sede UE.

Scaricando l'app Weople, l'utente si iscrive e decide di vendere i propri dati personali, in cambio il team dell'app garantisce dei guadagni; in questo caso si ha una vera e propria compravendita dei dati personali, si commercializzano i dati delle persone, oggi nell'era di internet  i dati sono diventati delle miniere di oro.  Weople troverà aziende, clienti e chiederà di veicolare tramite l'app delle offerte mirate, personalizzate al consumatore senza vendere alcun dato. Da una parte l'utente accumula del denaro vero e dall'altra potrà decidere di spenderlo aderendo alle offerte personalizzate. Adesso il caso è stato portato all'attenzione dell'Europa bisognerà attendere per vedere se realmente Weople violi' il regolamento europeo della privacy.

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