Siti sulla depressione, dati degli utenti utilizzati per fini pubblicitari

Pubblicato il da di Redazione

Secondo uno studio di Privacy International, analizzando 136 siti sulla depressione generale in Francia, Gran Bretagna e Germania, ha scoperto che la maggior parte dei siti condivide i dati con inserzionisti, hi-tech e data broker, ci sono anche informazioni sensibili che vengono trasmesse, lo scopo principale è, inviarci delle pubblicità mirate.

Principalmente i dati vengono utilizzati per introdurre degli effetti visivi nelle pagine, anche se l'obiettivo rimane il guadagno pubblicitario. Le società interessate sono sempre le stesse, non è una sorpresa, Google, Facebook e Amazon, che ci inseguono per il web per sapere quando partiremo, la prenotazione di hotel o volo da fare, o l'acquisto di un nuovo computer; sempre pronti a mostrarci la giusta pubblicità.

Fonte: Repubblica

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